Nuove infrastrutture e mezzi di trasporto nel futuro del Gargano 0

Lo scorso 20 settembre si è tenuta una conferenza, organizzata dalla provincia di Foggia, concernente importanti novità per alcuni comuni pugliesi. I punti esposti riguardano: la trasformazione del treno in tram sul percorso tra Ischitella e Peschici; la pista ciclabile sul percorso tra Rodi Garganico e Calenella; il nuovo porto turistico di Peschici; il ponte in legno di San Menaio e la funivia che collega San Menaio a Vico; infine, i parcheggi.
Il tutto nasce dal progetto della società Ferrovie del Gargano s.r.l., che propone di accorpare alla linea ferroviaria che collega Rodi e Peschici una linea tramviaria, grazie a un finanziamento di circa 45 milioni di euro. L’idea è quella di utilizzare parte della linea già presente inserendo il tram per spostamenti brevi e lasciando invariata la funzione della linea ferroviaria nei tratti lunghi. Ma l’iniziativa ha incontrato il parere discorde degli operatori turistici.
Essi suggeriscono di usare il finanziamento per trasformare completamente la linea ferroviaria in tramviaria, ovviamente meno estesa. Così si potrebbero allargare il lungomare e la pista ciclabile eliminando i binari inutilizzati. È di vitale importanza creare un marciapiede per la sicurezza di coloro che preferiscono spostarsi a piedi sulla statale 89. La presenza della ferrovia fra l’altro non è utile per il turismo, sarebbe meglio toglierla almeno nel tratto Rodi-Calenella.
Gli operatori sottolineano inoltre l’importanza di creare un collegamento fra il porto turistico di Rodi e quello di Peschici tramite il tram, fino ad arrivare anche a Vieste, dove c’è un suggestivo lungomare per le passeggiate di pedoni e ciclisti. Fra le loro indicazioni ci sono pure dei parcheggi, affinché i turisti lascino l’auto e utilizzino il tram per raggiungere spiagge e pinete; un pontile da costruire a San Menaio e una funivia per collegare quest’ultimo paese a Vico.









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