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  • on 16.04.2009
  • at 12:18 PM
  • by admin

Bracconieri nel Parco Nazionale del Gargano 0

apr16

convegn

Ci augureremmo di non dovere mai leggere notizie di questo genere, ma purtroppo al mondo c’è ancora chi pensa di poterla fare franca in barba alle regole. All’interno del Parco Nazionale del Gargano, infatti, le guardie del Corpo Forestale, hanno scoperto degli uomini in flagranza di reato di bracconaggio. Lo spiacevole evento si è verificato in località Caserma della Ginestra-Torre Palermo, nei pressi di Vieste. I bracconieri quindi sono stati sorpresi all’interno della zona 1 del Parco Nazionale del Gargano.

Si tratta di tre cacciatori di frodo, scoperti mentre scuoiavano un cinghiale, frutto della loro giornata illegale di caccia. Due dei bracconieri sono riusciti a fuggire, mentre il terzo è stato bloccato ed è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Foggia. Si cerca intanto di risalire anche agli altri due uomini che sono invece riusciti a scappare. Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno anche messo sotto sequestro un’ascia ed un fucile.

Non è purtroppo la prima volta che si sente parlare del fenomeno di bracconaggio, nel Parco Nazionale del Gargano. Molti cacciatori di frodo, agiscono ormai anche durante il giorno, e sono stati anche più volte fotografati in azione dagli ambientalisti. Sembra infatti che le guardie forestali, non sempre siano messe in condizione di svolgere, come vorrebbero, la loro azione di controllo sull’intero ed ampio Parco del Gargano.

La riflessione che siamo portati a fare è che se questi bracconieri, si avventurano ad agire di giorno nella loro caccia illegale, non osiamo pensare a cosa magari potrebbe succedere durante le ore notturne, quando questi agiscono protetti dal buio.

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